Tableau è il tool di business intelligence che permette alle persone di esplorare e analizzare i dati con semplici operazioni di drag and drop. L’obiettivo di Tableau è rispondere alle domande tramite i dati. Infatti, consente in modo piuttosto intuitivo di creare dashboards interattive, con una grafica accattivante: questo lo rende uno strumento molto utile non solo per l’analisi dei dati, ma anche per il data storytelling, un trend in crescita in diversi settori dell’informazione ma anche del business.

[heading header_type=”h2″ header_weight=”hairline” header_align=”left”]Tableau, in sintesi[/heading]

La piattaforma Tableau per la Business Analytics è veloce, semplice e scalabile. Può essere utilizzata per la gestione dei processi di reporting funzionale e finanziario, per lo sviluppo di applicazioni analitiche e per la creazione di cruscotti e dashboard interattivi.

A utilizzarla sono aziende e enti, non necessariamente di grandi dimensioni, purché abbiano necessità di analizzare e sfruttare i dati e, con la dashboard, di raccontarli. Tableau infatti riesce a processare velocemente i dati provenienti da grandi database e consente di visualizzarli in modo intuitivo e con grafiche personalizzabili e accattivanti.

Per aziende enterprise, o che gestiscono quantità di informazioni ingenti, il tool può essere integrato con degli “acceleratori”, anche di aziende terze. Un esempio in questo caso può essere l’integrazione tra Tableau e Exasol, che permette di analizzare centinaia di milioni o miliardi di righe di dati in pochi secondi. Per quanto concerne la tipologia degli enti e delle aziende che utilizzano Tableau, la gamma è piuttosto vasta, e va dal settore healthcare, alle assicurazioni, al marketing ecc. Molti di loro utilizzano Tableau per raccontare storie e fotografare situazioni con i dati.

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[heading header_type=”h2″ header_weight=”hairline” header_align=”left”]Il data storytelling[/heading]

Uno dei trends in crescita nel mondo dello storytelling è quello che sfrutta i dati e che si traduce nella data visualization. La stessa Tableau lo ha incluso nei trend della BI per il 2019, spiegando perché il “Data storytelling is the new language of corporations”.

[heading header_type=”h4″ header_weight=”hairline” header_align=”left” header_underline=”no-bordered-header”]Cosa si può raccontare con i dati?[/heading]

Il racconto degli eventi, dei fatti e delle tendenze per mezzo dei dati non è una novità. Ad esempio è entrato da tempo nel giornalismo nell’accezione del data-journalism.

Ma fin dove ci si può spingere a raccontare con i dati e le dashborad? A quanto pare, molto in là. Prendiamo ad esempio un paio di dashboard navigabili su Tableau Public, la community di Tableau dove giornalisti, blogger, aziende e appassionati mettono a disposizione i propri lavori.

Il primo esempio di data storytelling ottenuto con Tableau che proponiamo è “The Lord of the Rings storyline”. L’autore, James Smith, ha utilizzato la data visualization per mostrare la posizione di ciascun personaggio de Il Signore degli Anelli durante lo svolgersi della storia.

Per chi alla letteratura preferisce la scienza, c’è una tavola periodica degli elementi interattiva che racconta la scoperta di tutti gli elementi chimici. Questi due esempi, molto diversi tra loro, sono esemplificativi del fatto che con Tableau si possono creare progetti di data storytelling in grado di raccontare fenomeni e processi differenti. Questa possibilità vale anche per le aziende e gli enti, come si può verificare, per esempio, dando un’occhiata alle dashboards dedicate al marketing, reperibili sul sito Tableau.

[heading header_type=”h4″ header_weight=”hairline” header_align=”left” header_underline=”no-bordered-header”]Come raccontare con i dati?[/heading]

Il primo concetto che viene introdotto nei nostri corsi Tableau è che, quando si tratta raccontare per mezzo dei dati, il modo migliore è utilizzare gli attributi “preattentivi”. Elementi come colore, dimensione e posizione, che il cervello umano elabora istintivamente, permettono di focalizzare l’attenzione sulle informazioni più importanti veicolate dai dati.

Si tratta di caratteristiche che si possono rendere facilmente con le dashboards create con Tableau.

[heading header_type=”h4″ header_weight=”hairline” header_align=”left” header_underline=”no-bordered-header”]La data visualization per gli enti e le aziende[/heading]

La data visualization, infatti, si presta al racconto pubblico dei dati e per questo è una tecnica molto utile per gli enti. Ad esempio, un ente dotato di un ufficio statistico potrà utilizzare Tableau per “raccontare” dei fatti ai cittadini. Un comune potrà raccontare lo sviluppo demografico della città, quello urbanistico, lo stato del servizio dei trasporti ecc. Sarà un modo per informare il pubblico, per renderlo partecipe, per sviluppare dei dibattiti costruttivi e al contempo per avere una situazione chiara, immediatamente comprensibile, dello stato dell’arte dell’aspetto indagato, facilitando le decisioni operative.

Un esempio di storytelling che il World Food Programme ha ricavato utilizzando Tableau: racconta la situazione dell’accesso al cibo in Nigeria, da gennaio a febbraio 2017.

Ma la data visualization e il data storytelling non si prestano solo al racconto pubblico dei dati, ma anche ad uno uso aziendale interno. Proporre i dati in una veste grafica informativa, consente di avere un Insight immediato degli stessi, e tempi di decisione e apprendimento più rapidi.

Partiamo dall’assunto che non tutti gli impiegati di un’azienda hanno competenze analitiche, ma che tutti potrebbero dare il loro contributo in termini di idee nel migliorare l’efficienza dell’azienda se messi nella condizione di interpretare i dati. Questa è proprio una delle prerogative della data visualization con Tableau: le dashboard permettono a tutte le persone – un concetto, questo, sul quale l’azienda insiste di frequente – di interpretare facilmente le informazioni quantitative e qualitative.

Infatti, una delle qualità che l’articolo già citato “Data storytelling is the new language of corporations” sottolinea è proprio che questo modo di proporre i dati porta l’analitica a un livello successivo, che è quello di discutere e interpretare le informazioni sotto diversi punti di vista, con il supporto di tutte le persone dell’azienda che hanno accesso alle dashboard.

[heading header_type=”h2″ header_weight=”hairline” header_align=”left”]Come creare delle dashboard interattive con Tableau[/heading]

Proponiamo infine un whitepaper, “6 Best Practices for Creating Effective Dashboards”, per iniziare ad utilizzare Tableau per il data storytelling e la data visualization. Nel documento troverai sei consigli per creare delle dashboard efficaci e un’ulteriore selezione di materiali utili. Riteniamo che ti sarà di aiuto, che tu sia in un’azienda o in un ente, o che voglia semplicemente provare a raccontare una storia usando Tableau.