L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottoscritta nel 2015 da 193 Paesi ONU, prevede il raggiungimento entro il 2030 di 17 obiettivi di sostenibilità.

In questo quadro la sostenibilità non è più considerata solo come una questione ambientale, ma riguarda anche salute, istruzione, parità di genere, economia ecc. Per questo l’intera Pubblica Amministrazione Italiana è coinvolta nel raggiungimento di questi obiettivi comuni, secondo la Strategia di Sviluppo Nazionale Sostenibile.

Applicare l’idea di benchmarking su obiettivi e indicatori comuni condivisi tra gli Enti con riferimento alla Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è una strategia che potrà aiutare le Amministrazioni a valutare i propri progressi nei 17 obiettivi ONU.

Ma come è condividere parametri di valutazione e risultati? Lo abbiamo chiesto a Franco Silvi, responsabile di Strategic PA® di Ecoh Media.

Infatti, Strategic PA® ha messo a punto il nuovo modulo  IC – Obiettivi e Indicatori Comuni in Blockchain, utilizzando una tecnologia innovativa che si presta perfettamente a garantire in sicurezza e trasparenza la condivisione di obiettivi e indicatori comuni tra Enti.

Come funziona il modulo IC e come utilizzarlo per gli obiettivi dell’Agenda 2030?

Il primo spunto è stata la Circolare Indicatori comuni per funzioni di supporto delle PA Ciclo performance 2020-2022 emessa nel dicembre 2019 dal Ministro per la Pubblica Amministrazione. Questo documento ha l’obiettivo di permettere agli Enti di usufruire di un set omogeneo di indicatori da utilizzare come parametri per comparare gli obiettivi raggiunti delle varie amministrazioni. Di fatto, l’operazione rende attuabile il benchmarking promosso dal D.Lgs. 150/2009 e ss.mm.ii.

“Da qui l’idea di mettere a disposizione degli Enti nostri Clienti  una nuova funzionalità  come strumento che rafforza e integra il Ciclo delle Performance in ottica di benchmarking. Tuttavia, lavorando con i nostri partner e con alcune Amministrazioni affezionate a Strategic PA®, ci siamo resi conto che le funzionalità di IC sposano benissimo gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Lo scopo del modulo IC infatti è di condividere i dati in modo trasparente e sicuro, grazie proprio alla tecnologia blockchain.
Ciascun Ente coinvolto in un progetto potrà condividere i propri dati e le proprie performance: questo permetterà di metterli a confronto con i dati degli altri Enti, sulla base di un set di Indicatori e di Obiettivi Comuni”.

Nel caso dei 17 obiettivi ONU per il 2030, come avverrà questo procedimento nel concreto?

“Il modulo prevede 4 macro funzioni per la gestione degli indicatori comuni:

  • catalogazione degli indicatori, accettati e condivisi dagli Enti cooperanti;
  • consuntivazione;
  • pubblicazione dei dati in blockchain, in sicurezza e in maniera trasparente;
  • analisi interattiva delle performance attraverso cruscotti grafici immediati e comprensibili.

Stesso discorso per gli Obiettivi Comuni, dove ci saranno:

  •  un catalogo di obiettivi;
  • uno strumento per misurare le percentuali di raggiungimento;
  • la pubblicazione in blockchain;
  • l’analisi visuale dei dati.

Di conseguenza, gli Enti coinvolti su un progetto relativo l’Agenda 2030 concerteranno quali indicatori catalogare e quali obiettivi. Non saranno stabiliti a priori, ma saranno personalizzabili proprio perché i goal dell’Agenda 2030 sono complessi e stratificati e il loro raggiungimento richiede molteplici progetti, con focus specifici.

Quando uno degli Enti partner caricherà i dati sui propri progressi, tutti gli altri potranno vederli. Questo favorisce il benchmarking e crea un clima di competizione costruttiva, che può spingere ciascuna Amministrazione a fare di più e meglio”.

Ha detto che la pubblicazione in blockchain avverrà in maniera trasparente: i cittadini potranno monitorare i progressi degli Enti nell’Agenda 2030?

“Sì, attraverso il modulo IC in blockchain anche i cittadini potranno accedere a dati e dashboard di analisi e prendere visione dei progressi fatti dalle Amministrazioni rispetto ai goal dell’Agenda 2030.

Non solo: i dati e i progetti saranno accessibili anche da parte delle Amministrazioni Centrali.

La tecnologia blockchain si presta perfettamente alla condivisione semplificata delle informazioni ed è un ambiente sicuro. Con il modulo IC di Strategic PA® l’abbiamo portata alla Pubblica Amministrazione italiana, certi che aiuterà gli Enti più virtuosi a emergere e lavorare meglio, nell’interesse dei cittadini”.

Per informazioni sul nuovo modulo Indicatori e Obiettivi Comuni in blockchain scrivici a info@ecohmedia.com