Esistono mercati esteri ormai consolidati ed altri che stanno invece emergendo; mercati in cui le condizioni economiche, sociali e politiche rendono vantaggiose le esportazioni e mercati in cui sbarcare è più ostico.

Qual è quindi il mercato estero su cui puntare?

In linea generale, non c’è una sola risposta giusta. I fattori che concorrono a determinare la scelta sono tanti, in parte interni alla tua azienda, in parte esterni e relativi alle condizioni per l’export nei vari Paesi.

Le pillole

In questo articolo, ti diamo 5 pillole per aiutarti a trovare i mercati esteri migliori per te. Are you ready?

1. Conosci te stesso

Non puoi lanciarti all’avventura se prima non conosci te stesso. Individua tuoi punti di forza e di debolezza, i rischi che corri nell’internazionalizzazione e le opportunità che potresti cogliere. In base ai risultati dell’analisi, ottimizza la situazione interna, accrescendo i plus e limitando, per quanto possibile, gli aspetti negativi.

2. Conosci i dati

Il libero accesso a quantità di dati esorbitanti rende più facile avere informazioni sui mercati esteri, ma bisogna sapersi muovere in un dedalo di cifre. Parti da fonti autorevoli: istituti statistici nazionali, database di organizzazioni e istituzioni note, enti esperti del settore ecc.

3. Circoscrivi il campo di ricerca

Della grande mole di dati che ti troverai davanti, individua solo quelli di cui hai bisogno. Se per esempio sei un produttore di vini, non avrai bisogno di informazioni particolari sulle esportazioni di serramentistica. Piuttosto, cerca di capire, ad esempio, quali sono i mercati esteri già affermati per l’export del vino italiano, quali quelli emergenti ecc. Informati anche su quanto ciascun mercato sia redditizio rispetto alle spese che dovrai sostenere.

4. Non pensare solo ai numeri

Esportare è complesso perché ti mette davanti a considerazioni non solo numeriche, ma anche socio-culturali. Un prodotto apprezzato in una regione, potrebbe non trovare mercato in un’altra area per via di tradizioni, motivazioni religiose, storiche, climatiche ecc. 

5. Sii pratico

Soprattutto per i Paesi Extra-UE le condizioni di esportazione possono variare. Un elemento che devi considerare nella scelta del mercato di sbocco è proprio questo: quali documenti servono per esportare la tua merce? Quali caratteristiche sono richieste all’azienda esportatrice? Puoi produrre tutti i documenti necessari? Lo sforzo per adeguarti alle condizioni richieste è ragionevole?

Uno strumento utile

Uno strumento utile per stabilire qual è il mercato estero giusto per te è ReadyToExport.it, la nostra suite per il marketing strategico e l’internazionalizzazione delle PMI.

Infatti, con i suoi 5 moduli e la capacità di incrociare informazioni da database importanti e affidabili, il software ti permette di:

  • analizzare in modo approfondito la tua situazione di partenza;
  • individuare il mercato estero di sbocco più promettente per il tuo settore merceologico, ma anche per le particolarità proprie della tua azienda.

Il risultato dell’azione di ReadyToExport (puoi approfondire tutte le funzionalità qui) è un report specifico per te, con consigli e linee guida che ti aiuteranno a prendere decisioni strategiche fondamentali per sfondare nell’export.

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